
Nel gennaio 2026, il mercato dell’acciaio inox in Italia ha mostrato prezzi in lieve rialzo dovuti a costi energetici e CBAM, smentendo le previsioni di stagnazione. La disponibilità di materiale sdoganato è diventata critica
Gennaio è spesso il mese delle grandi promesse e delle previsioni audaci. Ora che il primo foglio del calendario 2026 è stato strappato, è tempo di guardare ai fatti. In Inoxtubi Padova, grazie al nostro osservatorio privilegiato che dura da oltre 45 anni, abbiamo analizzato l’andamento delle prime settimane dell’anno per capire cosa è successo realmente nel mondo dell’acciaio inossidabile.
1. Prezzi: La stabilità era (in parte) un miraggio
Molti analisti prevedevano un inizio anno “piatto”. La realtà ci ha mostrato invece un moderato nervosismo sui listini. Sebbene la domanda finale non abbia registrato picchi improvvisi, i costi alla base della filiera hanno spinto verso l’alto.
Il rottame e l’energia continuano a mordere, e questo si è tradotto in una tenuta dei prezzi per i laminati piani e i tubi saldati. Chi aspettava un crollo post-natalizio per acquistare è rimasto deluso. La lezione di gennaio? Aspettare troppo per l’acquisto spot può costare caro.
2. Il “Mostro” CBAM è arrivato (e si sente)
Se ne è parlato per tutto il 2025, ma dal 1° gennaio 2026 il Carbon Border Adjustment Mechanism è pienamente operativo.
Cosa abbiamo visto in questo mese?
Un rallentamento burocratico nelle importazioni extra-UE e i primi rincari effettivi (stimati tra i 40 e i 70 €/t su alcune categorie) per chi importa senza una strategia chiara. Questo ha spostato l’attenzione di molti buyer verso distributori nazionali con stock in pronta consegna, capaci di garantire materiale già sdoganato e conforme, bypassando le complessità doganali del momento.
3. AISI 304 e 316: La corsa alla qualità
Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 e i nuovi incentivi per l’industria “green”, abbiamo notato un aumento delle richieste specifiche per materiali certificati e tracciabili. L’AISI 304L e il 316L non sono più solo standard chimici, ma diventano garanzia di durabilità per progetti finanziati.
Le previsioni di una carenza di barre inox di importazione asiatica si stanno rivelando fondate: le quote di salvaguardia si stanno esaurendo velocemente, rendendo il magazzino italiano una risorsa strategica vitale.
Come muoversi a Febbraio?
Gennaio ha confermato che il 2026 non sarà un anno per improvvisatori. La volatilità è gestibile, ma solo con una pianificazione attenta.
In Inoxtubi, abbiamo iniziato l’anno garantendo disponibilità sulle misure più richieste e mantenendo i nostri tempi di evasione rapidi, proprio per proteggere i nostri clienti dalle incertezze logistiche globali.
Se il vostro 2026 richiede certezze, noi siamo pronti.
CONTATTACI PER DISPONIBILITA’ E PREVENTIVI!
Domande frequenti sul mercato di Gennaio
- Qual è l’andamento del mercato inox Gennaio 2026? (Ecco la keyword inserita)
I prezzi sono rimasti stabili o in leggero rialzo a causa dei costi energetici. - Che impatto ha il CBAM sull’acciaio? (Ecco l’altra keyword)
Ha rallentato le importazioni extra-UE e aumentato la burocrazia. - Quali sono le previsioni acciaio inox Italia?
La previsione di un mercato “piatto” è stata smentita da una realtà molto più dinamica.