Quando parliamo di tubi in acciaio inossidabile, spesso l’attenzione si concentra sulla finitura esterna: satinata, lucida, spazzolata. Ma per chi progetta impianti, macchinari o linee di processo, la vera partita si gioca all’interno del tubo.
La finitura interna incide su:
- Perdite di carico e turbolenze del fluido
- Igienicità e pulibilità delle linee
- Resistenza alla corrosione (depositi, pitting)
- Conformità normativa, in particolare per MOCA e settore alimentare/farmaceutico
Per capire quale tubo scegliere, è utile distinguere le principali tipologie di finitura interna oggi disponibili sul mercato – e che Inoxtubi tratta a magazzino: tubi saldati standard, scordonati, tubi EN 10357 per uso alimentare e tubi senza saldatura (laminati/trafilati).
1. Tubo saldato “normale”: cordone interno presente
È il classico tubo elettrounito (TIG, laser o HF) in AISI 304/304L, 316/316L, secondo norme come EN 10217‑7 o equivalenti.
Finitura interna:
- Presenta il cordone di saldatura interno visibile e percepibile al tatto.
- La superficie interna è quella del nastro di partenza (tipicamente finitura 2B o 1D, poi decapata/passivata), con una rugosità che, in applicazioni generali, può essere anche dell’ordine di Ra 1,6–6,3 µm.
- Non viene eseguita una lavorazione dedicata per ridurre o asportare il cordone, se non per esigenze particolari.
Quando è la scelta giusta:
- Carpenteria e strutture (telai, supporti, parapetti, strutture portanti)
- Convogliamento fluidi non critici, dove non ci sono requisiti stringenti di igiene interna o di pulibilità (aria, fluidi tecnici, impianti non alimentari)
- Ambiti dove il costo è il driver principale e il cordone interno non crea problemi funzionali
E’ il tubo più economico e diffuso, perfetto “per tenere su le cose”, meno indicato quando l’interno deve essere perfettamente liscio o facilmente sanificabile.
2. Tubo scordonato: cordone interno rimosso o livellato
La scordonatura è il processo con cui il cordone di saldatura interno viene parzialmente o totalmente rimosso, ottenendo un interno più uniforme e regolare.
Cosa significa in pratica “tubo scordonato”:
- Durante la produzione, subito dopo la saldatura, una testa di utensile interna asporta/mezzaria il cordone interno, riducendo o eliminando il rilievo.
- Il risultato è un interno più liscio e omogeneo, con discontinuità ridotte lungo la linea di saldatura.
- Questo facilita il passaggio dei fluidi e migliora anche la lavorabilità (es. filettature interne, rullature esterne, calandrature).
Applicazioni tipiche:
- Impiantistica industriale per passaggio fluidi dove si vogliono ridurre turbolenze e punti di deposito
- Scambiatori di calore e circuiti in cui il cordone interno potrebbe disturbare il flusso o creare concentrazioni di tensioni
- Componenti che richiedono lavorazioni meccaniche successive (filettatura, deformazioni), dove un interno regolare è un vantaggio
È il compromesso tecnico ideale tra tubo saldato standard e soluzioni più spinte (alimentare/farmaceutico), con un sovrapprezzo contenuto rispetto al tubo “normale”.
3. Tubi per uso alimentare secondo EN 10357: finitura interna controllata
Quando si entra nel mondo alimentare, delle bevande, del farmaceutico e chimico fine, il tema non è più solo “passa o non passa il fluido”, ma igiene, pulibilità e conformità normativa MOCA.
Per questi settori esiste una norma dedicata: EN 10357:2014, sviluppata per tubi saldati in acciaio inox destinati a sistemi di tubazioni per l’industria alimentare, farmaceutica e chimica.
Caratteristiche chiave dei tubi EN 10357:
- Materiali limitati a acciai austenitici idonei a contatto alimentare:
- Interno decapato W2(b) e passivato, con rugosità controllata:
- Serie dimensionali specifiche (A, B, D) che riprendono DIN 11850 e SMS (es. DN 10–200, diametri esterni e spessori standardizzati).
Molto spesso, in ambito commerciale, questi prodotti vengono indicati come “tubi alimentari” o “tubi lucidi interni”, ma è importante distinguere:
- Standard EN 10357 (superficie CC/CD): interno decapato e passivato, Ra < 0,8 µm, non necessariamente “a specchio” ma già ad alto livello igienico.
- Tubi BA / BPE / “high purity”: interni con finitura Bright Annealed o elettrolucidata che possono arrivare a Ra ≤ 0,4 µm o anche inferiori, per applicazioni ultra‑critiche (farmaceutico di alta gamma, elettronica, semiconduttori).
- I tubi in acciaio inox EN 10357, realizzati in 304/304L/316L e decapati/passivati, rientrano tra i materiali ammessi dal DM 21/03/1973 aggiornato dal D.M. 140/2013 e sono idonei al contatto con alimenti se utilizzati nel rispetto delle buone pratiche di fabbricazione.
- La legge non impone un “grado unico” di inox o una singola norma di tubo: la scelta dipende dal progettista e dalle condizioni di esercizio (aggressività del prodotto, temperature, cicli CIP/SIP, ecc.).
- EN 10357 non è citata direttamente nei regolamenti MOCA, ma è una norma tecnica che si aggiunge alle prescrizioni igieniche, fornendo un riferimento chiaro su dimensioni e finitura interna.
Per questo, più che parlare di “violazione automatica” se si usa un tubo non EN 10357, è corretto dire che:
usare un tubo saldato “normale”, con cordone interno grezzo e rugosità elevata, in un impianto alimentare espone al rischio concreto di non rispettare le buone pratiche igieniche e quindi di non essere conforme alle prescrizioni MOCA sull’igiene e la pulibilità dell’apparecchiatura.
Quando scegliere un tubo EN 10357 / “lucido interno”:
- Linee alimentari e beverage (lattiero‑caseario, vino, birra, succhi, ecc.)
- Farmaceutico e cosmetico, in combinazione con raccordi e valvole idonee
- Impianti chimici “clean” dove è richiesta ottima pulibilità interna
4. Tubi senza saldatura (laminati / trafilati): quando serve la massima robustezza
Il tubo senza saldatura (seamless) viene prodotto partendo da una billetta piena perforata e laminata a caldo, eventualmente seguita da trafilatura a freddo.
Finitura interna:
- Non esiste cordone di saldatura: la sezione è monolitica.
- La superficie interna di un tubo laminato a caldo è più grezza; la trafilatura a freddo migliora precisione dimensionale e finitura superficiale.
- In generale, questi tubi sono pensati più per resistenza meccanica e pressione che per esigenze igieniche, anche se possono essere decapati/lucidati secondo specifica.
Applicazioni tipiche:
- Alta pressione (olio e gas, idraulica, vapore ad alta pressione)
- Alte temperature e cicli termici gravosi
- Ambienti fortemente corrosivi, dove si vuole evitare la presenza di una zona saldata come possibile punto debole
- Settori: oil & gas, power generation, chimico pesante, costruzioni speciali, aerospazio.
Per un corrimano o una struttura leggera, il seamless è tecnicamente sovradimensionato; per una linea ad altissima pressione è spesso una garanzia in più di sicurezza.
5. Collegamento tra finitura interna, rugosità e prestazioni
Mettere in fila le varie finiture interne significa anche ragionare in termini di rugosità Ra:
- Tubo saldato standard, non scordonato: interno con cordone, Ra più alta (anche > 1,6 µm), adatto per strutture o fluidi non critici.
- Tubo scordonato: interno più uniforme, discontinuità ridotte; Ra dipende dal processo e dal produttore, ma siamo già su livelli più favorevoli per il flusso.
- Tubo EN 10357 (CC/CD): interno decapato/passivato con Ra < 0,8 µm, cordone appiattito con Ra < 1,6 µm sulla zona saldata – pensato esplicitamente per alimentare/farmaceutico.
- Tubi BA / elettrolucidati ad alta purezza: Ra anche ≤ 0,4 µm, per settori ultra‑critici dove si vogliono ridurre al minimo adesione di biofilm e residui.
Minore è la rugosità:
- minori sono i punti di annidamento di sporco, batteri o residui di processo
- più facile è la pulizia CIP/SIP, con risparmio di tempi, acqua e detergenti
- più stabili sono le prestazioni di flusso nel tempo (niente accumuli che stringono la sezione utile)
6. Come scegliere la finitura interna giusta (in pratica)
Ricapitolando, una possibile logica di scelta potrebbe essere:
- Strutture e carpenteria, passaggi non critici:
→ Tubo saldato standard, non scordonato. - Impiantistica industriale con fluidi tecnici, scambiatori, circuiti dove il flusso conta ma l’igiene non è “farmaceutica”:
→ Tubo scordonato, magari accoppiato a finiture esterne estetiche (lucido, satinato). - Alimentare, beverage, chimico fine, farmaceutico generico:
→ Tubo EN 10357 in 304/304L o 316L, interno W2(b) decapato/passivato con Ra < 0,8 µm, zona cordone Ra < 1,6 µm, più raccordi idonei. - Settori ad altissima pressione o condizioni estreme (oil & gas, power, alta temperatura):
→ Tubo senza saldatura (seamless) laminato/trafilato, con specifica di materiale e finitura su misura.
In tutti i casi, la scelta non è mai solo “che tubo compro?”, ma una combinazione tra acciaio (AISI 304/316 ecc.), norma di riferimento, finitura interna ed esterna, e certificazioni (3.1, MOCA).
oltre 45 anni di storia e un magazzino fornito.
Grazie a oltre 45 anni di esperienza negli acciai inossidabili, Inoxtubi Padova ha a magazzino:
- tubi elettro‑uniti in AISI 304/304L, 316/316L, anche scordonati, calibrati e spazzolati
- tubi senza saldatura per impianti ad alta temperatura e corrosione generale
- lamiere, coils e barre con diverse finiture superficiali (2B, BA, satinati, lucidati) che aiutano a capire come la finitura si traduce anche in termini di rugosità Ra e prestazioni
Per i settori alimentare e MOCA, l’azienda fornisce inoltre:
- tubi conformi a EN 10357 con interne decapate/passivate e rugosità controllate
- Dichiarazioni MOCA e certificati 3.1 dei produttori, da richiedere al momento dell’ordine, come specificato nella documentazione aziendale.
Non esiste il “tubo migliore” in assoluto: esiste il tubo giusto per la tua applicazione. La finitura interna – normale, scordonata, EN 10357, seamless – è una leva tecnica decisiva per efficienza, igiene e durata dell’impianto.
Se devi progettare o adeguare un impianto e vuoi essere sicuro di scegliere la combinazione corretta tra grado di inox, norma, finitura interna e certificazioni, il nostro ufficio tecnico‑commerciale è a disposizione per analizzare il caso specifico e proporti la soluzione più adatta.
Vuoi approfondire quale finitura interna sia più indicata per il tuo progetto?
Contatta Inoxtubi Padova per una consulenza tecnica e un preventivo personalizzato.
FAQ Finitura Interna Tubi Inox
Cos’è un tubo scordonato?
Tubo con cordone di saldatura interno rimosso o livellato.
Quale Ra per tubi alimentari?
Ra < 0,8 µm interno, < 1,6 µm sul cordone
EN 10357 è obbligatorio per MOCA?
No, ma garantisce conformità igienica
